Emma

EMMA_foto di Kat Irlin

In tour nei palazzetti di tutta Italia da maggio per presentare dal vivo il nuovo album Essere qui insieme ai suoi più grandi successi.

Essere qui Tour, il nuovo tour di Emma debutta il 14 maggio con una speciale data zero al Pala Arrex di Jesolo per poi proseguire nei palasport delle principali città italiane. Il tour segue l’uscita del suo ultimo album di inediti Essere qui, già certificato disco d’oro. Emma Marrone sale alla ribalta della scena musicale italiana dopo aver visto la nona edizione del talent show Amici di Maria De Filippi. Ha partecipato due volte al Festival di Sanremo, vincendo nel 2012 con il brano Non è l’inferno. Una carriera splendida fatta di premi, riconoscimenti e collaborazioni con grandi artisti. Emma però ha ancora qualche sogno nel cassetto, così come ci svela in questa intervista.

D: A gennaio è uscito il tuo ultimo album “Essere qui”. Undici brani e un disco che vanta collaborazioni di diversi autori. Come definiresti questo album? E cosa significa per te, ora, “essere qui”?

R: Non mi piace definire le cose, mi piace pensare che in ogni progetto io possa esprimere al meglio le mie emozioni e raccontare delle bellissime storie, essere qui significa tutto per me, essere vivi, prendere a morsi la vita, avere il privilegio di essere felici e di fare il mestiere che ho sempre sognato.

D: Ti vediamo come una donna molto forte e tenace. Ci sono state delle donne che hanno influenzato la tua vita o il tuo carattere o alle quali ti sei sempre ispirata come modello?

R: Mia madre è sempre stata il mio punto di riferimento, devo molto a lei per la donna che sono oggi.

D: Prima di iniziare la tua carriera c’è stata una lunga gavetta, poi la vittoria ad Amici, Sanremo – come cantante e come valletta, poi di nuovo Amici come insegnante, collaborazioni, premi e riconoscimenti. Diciamo che negli ultimi anni le soddisfazioni non sono mancate! C’è qualche sogno che però vorresti ancora realizzare per quanto riguarda la tua carriera o qualche progetto che vuoi svelarci?

R: Continuare a fare questo lavoro negli anni mi sembra già tantissimo…Ma gli stadi e Vasco devo ammetterlo… sono un mio pallino.

D: A maggio inizia “Essere qui Tour” con la data zero a Jesolo, e potrai finalmente risalire sul palco e incontrare i tuoi fan. Come vivi la preparazione del live e l’attesa prima di salire sul palco?

R: La preparazione è il momento più delicato e incredibile perché vedo crescere lo spettacolo giorno per giorno e non vedo l’ora di svelarlo a tutti. Prima di salire sul palco mi manca il fiato e mi tremano le gambe, poi però si accendono le luci sento le urla di chi mi ama da sempre e passa la paura.

D: I tuoi fan ti adorano, non solo sul palco ma anche sui vari Social Network. Pensi che in un’epoca in cui siamo sempre connessi e costantemente “giudicati” sia più difficile gestire il rapporto con i propri fan? In passato il tuo rapporto con i social non è stato sempre facile, oggi come hai deciso di gestirli?

R: La tecnologia se usata correttamente è l’invenzione più figa del mondo. La connessione dovrebbe farci sentire tutti più uniti e pronti a scambiarci positività senza limiti e senza barriere. Ho sempre gestito da sola i miei social e continuerò a farlo nel bene e nel male.

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