Giovanni Allevi

Giovanni Allevi

A seguito dell’uscita del nuovo doppio CD avvenuta lo scorso autunno, Giovanni Allevi porta la sua musica nei teatri di tutta Italia, da Bolzano a Palermo, attraverso un nuovo Tour. Il celebre pianista sintetizza così il suo approccio alla musica “Ho sempre cercato l’equilibrio, ma il meglio di me l’ho dato quando l’ho perso”. Cogliamo, con queste parole, tutta la tensione del fare musica del celebre pianista, il cercare l’ordine attraverso la disciplina, per poi perderlo attraverso il trasporto e la passione. Tra questi due poli, che possiamo identificare da una parte nell’anima “rock” ovvero ribelle, fuori dalle righe e dall’altra in quella “classica”, riconducibile a canoni di bellezza tradizionale ed accademica, si realizza quel delicato equilibrio che è la partitura. Il doppio CD, semplicemente intitolato Equilibrium vanta la collaborazione con l’Orchestra Sinfonica Italiana e del pianista Jeffrey Briegel, un virtuoso dello strumento che ha collaborato con personalità del calibro di Leonard Bernstein e Keith Emerson.

Il secondo disco dell’album è dedicato interamente al Concerto per Pianoforte e Orchestra n.1 e vede Allevi alla direzione dell’Orchestra Sinfonica Italiana, mentre a Briegel è affidata la parte solista. Si tratta quindi di un’operazione in totale controtendenza con la direzione contemporanea, una composizione che affonda invece nelle grandi radici classiche che portano con sé quel linguaggio musicale ricco di sfumature che vive di saliscendi, di attese e intense esplosioni emotive. A tal proposito, questo ritorno al classico, qui realizzato nella forma di un concerto in tre movimenti, inizia a essere sempre più diffuso anche tra gli addetti ai lavori. Si tratta forse di un più ampio risveglio della tradizione che abbraccia non solo la musica colta ma anche la pittura che, ad esempio, vede emergere sempre più una nuova attenzione alla figurazione e alla tradizione a cavalletto. Forse, dopo il dominio delle avanguardie nel secolo breve caratterizzato da una fase di sperimentazioni che ha portato l’arte a forme esasperate ed estreme di espressione, si leva una voce sempre più forte che chiede il piacere semplice e immediato del bello fatto di armonia, proporzioni, ritmo, secondo appunto i canoni cosiddetti classici.

Dopo l’anteprima che si è svolta lo scorso autunno a Milano al Teatro Dal Verme, prende il via una nuova grande tournée con pianoforte e archi che prende il nome di  Equilibrium TOUR, con oltre 20 concerti nei quali  l’artista è sul palco con il pianoforte accompagnato da 13 selezionati Archi dell’Orchestra Sinfonica Italiana. Questa inedita e intima formazione dà vita alle note dell’ultimo album in studio di Giovanni Allevi per la gioia di un pubblico sempre più folto alla ricerca della magia dell’ascolto

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