Globe Theatre

Globe-Theatre

Sono trascorsi oltre 400 anni dalla morte di Shakespeare avvenuta nel 1616 ma la magia unica del suo teatro si rinnova anche quest’anno a Roma. Villa Borghese ospita infatti l’unico teatro elisabettiano in Italia, il Globe Theatre, nato grazie all’impegno dell’amministrazione Capitolina e della Fondazione Silvano Toti. Il Teatro realizzato in legno è sorto nel 2003 in occasione dei festeggiamenti dei cento anni di Villa Borghese gemellandosi idealmente con il Globe Theatre di Londra. Lo spazio non ha voluto essere però una semplice copia di quello inglese; pur ispirandosi ad esso e accogliendo tragedie e commedie elisabettiane, lo spazio a Villa Borghese è un luogo tutto italiano pensato per garantire al pubblico le migliori condizioni per assistere agli spettacoli. L’interesse degli appassionati è stato crescente nel corso degli anni fino a superare le 50.000 presenze per ogni edizione. Sempre sotto l’illuminata direzione artistica di Gigi Proietti, l’edizione 2017 della rassegna si dipana lungo ben 5 mesi, dal 22 giugno fino al 15 ottobre con ben 84 recite. Dal 7 luglio Villa Borghese ospita Gigi Proietti che indossa i panni di Edmund Kean il celebre attore inglese di inizio ottocento, tra i più grandi interpreti di sempre di Shakespeare. Un nuovo allestimento di Enrico V con la regia di Daniele Pecci e un gruppo di giovani attori è in cartellone dal 21 luglio, mentre nella metà di agosto, per l’undicesimo anno consecutivo, torna Sogno di una notte di mezza estate a firma di Riccardo Cavallo. Tra la fine di agosto e l’inizio di settembre è la volta del Mercante di Venezia.

L’allestimento di Loredana Scaramella ambienta la storia d’amore tra otto e novecento, in quell’epoca di impetuosi cambiamenti che preludono però a periodi bui. Dal 15 settembre il Globe Theatre presenta una messinscena di Macbeth curata da Daniele Salvo, in bilico tra sonno, incubo e allucinazione. Anche in questa edizione 2017 non manca uno spettacolo in lingua inglese, Much ado abouth nothing (Molto rumore per nulla) che tra il 5 e il 15 ottobre chiude la ricca stagione drammaturgica. Il cartellone si completa con tre iniziative che ampliano ulteriormente la già ricca proposta. Con i Sonetti d’Amore viene proposto un viaggio tra i più bei versi di Shakespeare con l’ideazione e la regia di Melania Giglio. Loredana Scaramella con Playing Shakespeare accompagna invece gli spettatori alla scoperta del tempo del grande drammaturgo attraverso il gioco e molta leggerezza. Infine con il Canto di Shakespeare, il Globe ospita un concerto originale elisabettiano di musiche e parole.


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