Harlem Globetrotters Italian Tour 2018

Harlem Globetrotters

La leggenda non si ferma, gli Harlem Globetrotters anche quest’anno tornano in Italia con un nuovo show sempre più divertente, sempre più coinvolgente, sempre più entusiasmante.

Ci sono squadre e squadre nella Storia dello Sport: gli Harlem Globetrotters probabilmente rappresentano la realtà più conosciuta e spettacolare del basket mondiale, che è riuscita a coniugare basket e spettacolo, beneficenza e diritti civili, fratellanza e sorrisi. Fondatisi nel 1926 a Chicago, le prime esibizioni furono tenute sotto il nome di “Savoy Big Five”: erano un semplice gruppo di giocatori afro-americani chicagoensi che avevano il compito di intrattenere il pubblico della Savoy Ballroom. La stanzialità delle esibizioni fu tuttavia mal sopportata, tant’è che alcuni giocatori – nel 1927 – decisero di abbandonare la Ballroom per formare un gruppo autonomo (i Globe Trotters) che andò ad esibirsi in molte località del South Illinois.

L’arrivo di Abe Saperstein (in qualità di promoter e manager) cambiò la storia del team: in primis venne spostata la sede della squadra (non più Chicago ma New York, in quanto – secondo Saperstein – la grande mela rappresentava il cuore e il simbolo della comunità afro-americana), per poi cambiarne il nome ufficiale in New York Harlem Globe Trotter. Iscritti per molti anni al campionato World Professional Basketball Tournament (un torneo ad inviti che sarebbe poi confluito, assieme ad altri tornei americani, nell’attuale NBA), i Globetrotters gradualmente inserirono anche stacchetti comici o scene teatrali per differenziarsi dalle altre squadre, anche grazie all’ispirazione e al talento non solo cestistico di Reece “Goose” Tatum, uno dei giocatori di punta dell’epoca. Proprio l’ascesa della neonata NBA – aperta anche ai giocatori di colore –  portò i Globetrotters in una fase di temporaneo declino, parzialmente colmato dai colpi spettacolari e dagli sketch che ancora oggi incantano grandi e piccini. Nel 1952 i Globetrotters scelsero i Washington Generals (fondati da Luis Klotz; nel corso degli anni cambieranno tuttavia il loro nome mantenendone però lo spirito) come team sparring-partner fisso per il loro neverending tour – una “amicizia” che durerà fino al 2015 – fatto di 13.000 partite giocate (e sole 6 vittorie dei Generals!). Nel 1959 i Globetrotters si esibirono nell’allora Unione Sovietica, portando con sé un giocatore d’eccezione (parliamo di Wilt Chamberlain, che si sarebbe anche esibito qualche tempo dopo al PalaLido), con un intento non solo sportivo ma anche di distensione politica. Qualche anno prima, i Globetrotters avevano incantato Berlino davanti a oltre cinquantamila spettatori stipati nello Stadio Olimpico, arrivando (nel 1988) anche a Pechino.

In tutti questi anni gli Harlem hanno completato oltre 57 volte il giro del mondo, toccando più di 120 paesi con la loro simpatia e i loro giochi acrobatici. Entrati a far parte del Naismith Memorial Basketball Hall of Fame, i Globetrotters hanno più volte valicato i confini dello sport e dello spettacolo grazie al loro messaggio di tolleranza e di speranza anche grazie a iniziative culturali di spessore. Promotori della pace nel mondo e portatori di un messaggio di fratellanza, gli Harlem hanno più volte partecipato attivamente a iniziative benefiche dedicate ai più deboli e agli indifesi. Dentro al parquet invece si lascia spazio al basket, all’emozione, al sorriso e all’atletismo. È uno spettacolo da non perdere, che ha conquistato milioni di spettatori in tutto il mondo. Andate anche voi a canestro con gli Harlem Globetrotters, su TicketOne.it i biglietti sono già disponibili!

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