Magister Giotto

Magister Giotto

Luce e colore. Volti e paesaggi. Semplicità e naturalezza. Dettagli mai visti prima così da vicino: dal primo vero bacio della storia dell’arte italiana a dromedari dagli occhi celesti. In occasione del 750° anniversario dalla nascita, Magister Giotto è la prima grande mostra multimediale dedicata al grande artista toscano. Un diario delle emozioni da scoprire attraverso un racconto unico e sorprendente, con la partecipazione straordinaria di Luca Zingaretti e Paolo Fresu.

Da 13 luglio al 5 novembre 2017, nella magnifica Scuola Grande di Santa Maria della Misericordia, a Venezia, Magister Giotto offre un’esperienza immersiva, unica e sorprendente, che per la prima volta permetterà di avvicinarsi ai significati più nascosti dei capolavori di un artista assoluto.

Il percorso si snoda attraverso 7 ambienti di grande impatto percettivo, ricostruzioni scenografiche, visioni illusorie. La tecnologia – a disposizione dell’arte – offre a tutti i visitatori un’esperienza senza precedenti, dove dettagli, vicende, intervalli dal respiro più ampio, vengono valorizzati e messi in risalto, per permettere di cogliere il significato più nascosto di una delle più appassionanti rivoluzioni della storia dell’arte. Ad accompagnare la visita è un emozionante racconto di 45 minuti. Un intreccio di musica, parole, suggestioni visive che attraverso la voce dell’attore Luca Zingaretti e la colonna sonora realizzata per l’occasione dal jazzista Paolo Fresu svelerà, di gemma in gemma, l’imprescindibile novità giottesca.

Le storie francescane di Assisi, la Cappella degli Scrovegni di Padova, i maestosi Crocifissi e le altre opere realizzate a Firenze sono alla base dell’impianto narrativo, che si conclude con la Missione Giotto nel 1986, realizzata dall’Agenzia Spaziale Europea, che per la prima volta nella storia intercettò la Cometa di Halley, dipinta nell’Adorazione dei Magi della Cappella degli Scrovegni a Padova. Magister Giotto nasce da un rigoroso lavoro di ricerca a cura di Alessandro Tomei, professore ordinario di storia dell’arte medievale, e Giuliano Pisani, filologo classico e storico dell’arte; con la partecipazione del Comitato Scientifico composto da Cesare Barbieri, professore emerito di astronomia e Stefania Paone, professore aggregato di storia dell’arte medievale; con la consulenza scientifica di Serena Romano Gosetti di Sturmeck, professore ordinario di storia dell’arte medievale, che hanno lavorato in stretta collaborazione con il direttore artistico Luca Mazzieri, autore e regista, e la direttrice esecutiva Alessandra Costantini, architetto e progettista.


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