Monty Python’s Spamalot

Spamalot

Il Teatro Nuovo, lo storico palco di piazza San Babila a Milano, ospita un debutto storico, quello di Spamalot,  il musical tratto da Monty Python e il Sacro Graal, il film culto datato 1974 del più grande gruppo comico di ogni tempo. Il primo adattamento teatrale avvenne solo dopo trent’anni dall’uscita del film a Chicago nel 2004 con grandissima accoglienza di pubblico e di critica e con la vittoria di 3 Tony Award. Nessuno prima d’ora in quarant’anni aveva osato mettere in scena questo spettacolo in Italia e questo è di per sé un evento eccezionale. I Monty Pithon, con la loro comicità surreale e testi carichi di riferimenti e giochi verbali sono difficilmente traducibili e difficilmente comprensibili per un pubblico non anglosassone. Ma la sfida nel nostro Paese è stata finalmente accolta da Rocco Tanica che si è cimentato nella traduzione del musical scritto da Eric Idle e John Du Prez. Perché proprio lui vi chiederete? Perché Tanica non è solo il musicista, autore e personaggio televisivo conosciuto dal grande pubblico ma anche un  profondo conoscitore dell’opera dei Monty Pithon. A tal proposito l’artista, la cui cifra comica risulta influenzata dal sestetto inglese,  ha dichiarato “Trentaquattro anni fa vidi al cinema Monty Python, Il senso della vita e fu una folgorazione. È un onore essere stato scelto per quest’incarico”. Allo stesso modo, per il ruolo di re Artù, quello principale all’interno dello spettacolo, non poteva che essere Elio il candidato ideale completando così un assetto che fa di questo spettacolo uno dei più attesi della stagione teatrale 2017/2018. Per Elio quello di Spamalot non è il primo ruolo in un musical ma segue il grande successo di pochi annui fa con La famiglia Addams. Certo il confronto con i Monty Python ha un sapore del tutto particolare perché come ricorda lo stesso artista con il suo tipico humour “Anch’io trentaquattro anni fa vidi Il senso della vita, ma a differenza di Rocco l’unica conseguenza fu che persi le chiavi della macchina, una 127 blu che oltretutto non era veramente mia, ma di mia mamma. Tornai il giorno dopo nel parcheggio e fortunatamente le ritrovai”. A parte le battute, per Elio e le Storie Tese, il gruppo comico britannico è sempre stato un punto di riferimento e l’occasione è davvero unica per confrontarsi on-stage con dei riconosciuti maestri.  Spamalot è un viaggio parodia all’interno del mondo di Re Artù e i cavalieri della tavola rotonda alla ricerca del sacro Graal che ironizza sullo stesso mondo dei musical e dello show-business in generale.

Lo spettacolo italiano porta la firma registica di Claudio Insegno, che si è affermato attraverso titoli molto apprezzati dal pubblico quali  Jersey Boys e La febbre del sabato sera. La direzione musicale è di Angelo Racz, la coreografia è affidata a Valeriano Longoni. Dopo il debutto a novembre il musical prosegue la sua tournée nei maggiori teatri italiani tra i quali il Nuovo di Milano e il Brancaccio di Roma.

Acquista Biglietti

Indietro