Cesare Cremonini

Cesare Cremonini

Dopo il successo del tour estivo negli stadi, Cesare Cremonini è pronto a conquistare anche l’inverno dei live con nuove date nei principali palasport italiani.

Tutto è cominciato viaggiando in sella a una vespa per i colli bolognesi sino a fuori città, con le ali sotto i piedi. Era l’estate del 1999 e 50 Special dei Lunapop rimbalzava da una radio all’altra, fissandosi nelle orecchie di tutti. Ricordare il singolo a distanza di quasi vent’anni genera una malinconica nostalgia, ma rende bene l’idea di cosa sia il presente di Cesare Cremonini, che da quella vespa, in verità, non ci è mai sceso.

Sin da quando cantava dell’adolescenza in tutte le sue sfumature, Cremonini ha sempre dimostrato un talento autoriale particolarmente ispirato, che riesce a coinvolgere tutti evitando il pericolo di tradursi nel semplice tormentone. Il successo dei Lunapop è durato lo spazio di un album, Squèrez, e dei sei singoli estratti, ma era chiaro che per il frontman della band non sarebbe finita lì. E infatti il passo dallo scioglimento del gruppo (nel 2002) alla carriera solista è stato pressoché immediato.

Il percorso sinora ha dato vita a sei album e un Geatest Hits ma forse, mai come quest’anno, la carriera di Cremonini ha subito la vera svolta. Merito di quei “possibili scenari” (di cui parla nel suo ultimo lavoro discografico) che lo hanno visto protagonista assoluto dell’ultima estate italiana con un tour di quattro concerti negli stadi.

Un successo cominciato lo scorso giugno allo stadio Teghil di Lignano, quindi a Milano, nel tempio di San Siro (concerto trasmesso poi anche in tv su Rai2), allo stadio Olimpico di Roma e, infine, al Dall’Ara della sua Bologna: 150 mila persone raccolte in quattro show dall’ampio respiro, organizzati su un palco di oltre sessanta metri e tre passerelle, più di venti scenografie diverse e cinque giganteschi schermi-led tridimensionali che traducevano in suggestivi giochi di luce la visione artistica di Cremonini. E, per il gran finale, il ritorno laddove tutto è iniziato, con il live di 50 Special e l’applauditissima reunion con Nicola “Ballo” Balestri, ex bassista dei Lunapop e amico di sempre.

Adesso che l’inverno sta arrivando, Cesare è pronto a fare il bis nelle principali arene indoor con un calendario da oltre venti date in partenza il 3 novembre dal Palabam di Mantova per proseguire poi a Torino, Milano, Conegliano, Padova, Firenze e via via fino al 12 dicembre per la chiusura con la doppia data al Palalottomatica di Roma.

Diverse le novità per questa nuova tranche del tour, tra cui l’ingresso in scaletta di nuove canzoni tratte sia dal repertorio classico sia dall’ultimo album Possibili scenari e un nuovo momento piano e voce per rendere ancora più intima ed emozionante l’intera performance.

La sensazione che il 2018 possa essere l’anno chiave della carriera di Cremonini è piuttosto evidente. Lui pare affrontare tutto dall’alto di una maturità artistica ormai consolidata e un futuro che lo guarda negli occhi promettendogli nuovi orizzonti molto più che possibili.

Sì, è proprio bello andare in giro con le ali sotto i piedi.

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