Fabrizio Moro

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Dal 12 ottobre dal vivo con concerti in tutta Italia: prima con 4 imperdibili appuntamenti nei palasport e, dal 13 novembre, con un tour nei principali teatri italiani.

Il Figli di nessuno Tour è un’occasione unica per vedere dal vivo uno dei cantautori più apprezzati del panorama musicale italiano, capace di emozionare il suo pubblico grazie alle sue parole sempre dirette e alla sincerità con cui ogni volta sale sul palco.

Dopo le 4 date nei palasport di Acireale (12 ottobre – Pal’Art Hotel), Roma (18 e 19 ottobre – Palazzo Dello Sport) e Milano (26 ottobre – Mediolanum Forum), a novembre inizia il tour nei teatri italiani.

Fabrizio Moro, il cui vero nome è Fabrizio Mobrici, nasce il 9 aprile del 1975 a Roma, nel quartiere periferico di San Basilio, in una famiglia di origini calabresi. Dopo essersi iscritto all’istituto per la cinematografia e la televisione Roberto Rossellini, si trasferisce a Setteville di Guidonia con il resto della famiglia, prima di fermarsi a Sant’Angelo Romano. Musicista autodidatta, impara a suonare la chitarra da solo e scrive la sua prima canzone a quindici anni. Esibendosi in pub e locali con varie band, si fa apprezzare per le sue cover di brani degli U2 e dei Doors, prima di pubblicare il suo primo singolo, intitolato Per tutta un’altra destinazione, nel 1996.

È solo quattro anni più tardi, però, che registra il suo primo disco, intitolato Fabrizio Moro. Proprio nel 2000, per altro, esordisce al Festival di Sanremo, classificandosi al tredicesimo posto nella sezione Giovani con il brano Un giorno senza fine, prodotto da Massimo Luca.

Successivamente prende parte alla realizzazione della compilation Italianos para siempre, in cui canta i brani Linda como eres e Situaciones de la vida e realizza anche il singolo Eppure pretendevi di essere chiamata amore, il cui videoclip è proposto in concorso al Fandango Festival 2004.

Ma il grande successo di pubblico arriva nel 2007, quando alla 57esima edizione del Festival di Sanremo, Moro vince la sezione Giovani con il brano Pensa. La canzone, dedicata alle vittime della mafia ottiene anche il Premio della Critica Mia Martini.

Una curiosità: il videoclip del pezzo, che vince il Premio Roma Videoclip 2007, viene girato da Marco Risi, e mostra diversi attori del film Mery per sempre, che era stato girato proprio da Risi, insieme con Rita Borsellino. Nello stesso anno Moro si aggiudica il Premio Lunezia, che gli viene assegnato per il valore musicale e letterario del disco Pensa, uscito in concomitanza con il Festival di Sanremo e in grado di ottenere dapprima il riconoscimento del disco d’oro e poi quello del disco di platino.

Dopo aver vinto ancora il Premio Roma Videoclip per il video del brano Parole rumori e giorni, partecipa al tour di Vasco Rossi come supporter. Si esibisce anche a O’Scià, festival di Lampedusa organizzato da Claudio Baglioni, al fianco dell’interprete di Questo piccolo grande amore.

Nel 2008 Fabrizio Moro è ancora al teatro Ariston, presentando a Sanremo il pezzo Eppure mi hai cambiato la vita, che giunge al terzo posto in classifica. In concomitanza con la kermesse ligure pubblica il quarto disco, che si intitola Domani, da cui viene estratto il singolo Libero, brano che viene usato per la colonna sonora della prima stagione de I liceali, fiction in onda su Canale 5.

Ritorna sul palco di Sanremo due anni dopo, questa volta nella meritata categoria “Artisti”, con Non è una canzone, ma viene escluso alla quarta serata. Nel frattempo viene pubblicato Ancora Barabba, sesto album di Moro, che contiene le tracce dell’EP dell’anno precedente insieme con sette inediti.

Nella sua carriera trova posto anche la conduzione in seconda serata su Raidue del programma Sbarre, la cui sigla di apertura è il brano Respiro, singolo che fa parte del disco Atlantico Live.

Durante l’edizione 2017 del Festival di Sanremo, il cantante romano presenta sul palco del teatro Ariston il brano Portami via. Anche l’anno successivo torna sul palco dell’Ariston: questa volta canta in coppia con Ermal Meta, presentando il brano Non mi avete fatto niente. È proprio questa canzone a vincere Sanremo 2018! La vittoria consente ai due artisti di partecipare, in rappresentanza dell’Italia, all’Eurovision Song Contest 2018 a Lisbona, qualificandosi poi in quinta posizione.

Fabrizio Moro vanta molte collaborazioni artistiche con artisti del calibro degli Stadio, Ultimo (con cui pubblica il singolo L’eternità (il mio quartiere), rivisitazione del brano L’eternità di Moro del 2013, e un duetto inserito all’interno di Duets Forever – Tutti cantano Cristina con Cristina D’Avena del brano I ragazzi della Senna (il tulipano nero).

Il 12 aprile 2019 segna il ritorno di Fabrizio Moro con il decimo album Figli di nessuno, anticipato dal singolo Ho bisogno di credere in rotazione radiofonica e sulle piattaforme digitali già dal precedente 15 marzo e cha dà il nome al nuovo tour. Una nuova avventura live che prende il via il 12 ottobre con quattro date nei palasport per poi proseguire, da novembre, nei teatri di tutta Italia. Non vi resta che acquistare il vostro biglietto per scrivere insieme a lui una nuova pagina della sua bella carriera!

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