Globe Theatre 2019

L’estate romana conferma uno dei suoi appuntamenti più attesi, quello col teatro shakespeariano nella splendida cornice del parco di Villa Borghese.

Per il sedicesimo anno consecutivo si accendono le luci del Silvano Toti Globe Theatre, l’unico teatro elisabettiano in Italia, inserito nella splendida cornice di Villa Borghese a Roma. La direzione artistica di Gigi Proietti ha garantito al teatro shakespeariano un successo sempre crescente che ha portato, nella scorsa stagione, ben 63.000 spettatori nonostante le avverse condizioni metereologiche.

La stagione 2019 si annuncia come particolarmente interessante e ricca di eventi. Lo stesso Proietti, a grande richiesta, torna sul palco nelle vesti di attore con il suo Edmund Kean, acclamato sia dal pubblico sia dalla critica.

Accanto a un solido nucleo centrato su titoli del canone shakespeariano, vengono proposti anche testi originali e nuovi allestimenti che sono riflessioni e invenzioni su opere minori e su aspetti specifici della cultura elisabettiana.

Tra i grandi classici, dal 2 al 14 luglio, va in scena Sogno di una notte di mezza estate, che con un fondo di malinconia racconta il tempo breve della felicità. La bisbetica domata, in scena dal 19 luglio al 14 agosto, presenta una versione ambientata alla fine degli Anni Trenta in Italia. Un altro grande successo del Globe è Molto rumore per nulla in programma dal 7 al 25 agosto. Storia e potere sono al centro di Riccardo III le cui repliche proseguono dal 30 agosto al 15 settembre. Proietti vestirà ancora i panni di Edmund Kean (16, 23 e 30 settembre) il celebre attore inglese di inizio ottocento. Ambientato in un camerino, il testo è un viaggio all’interno del processo creativo che avvolge il mondo shakespeariano. Dal 20 settembre al 6 ottobre è la volta di Giulio Cesare dove tutti i personaggi sono avvolti da un profondo buio interiore. Romeo and Juliet conferma l’ormai tradizionale appuntamento di fine stagione in lingua originale (dall’8 al 13 ottobre). All’interno dell’appuntamento con i lunedì del Globe, incontriamo William and Elizabeth dove il bardo incontra la regina Elisabetta I intavolando un serrato confronto sul senso del teatro. Decisamente comica è la proposta di Le opere complete di Shakespeare in 90 minuti, una spiritosa parodia delle opere shakespeariane in forma abbreviata. William’s Star è invece un concerto in forma di spettacolo con il Coro Città di Roma. Altro appuntamento confermato è quello dei pomeriggi del Globe. Tra le proposte pomeridiane, oltre al già citato William and Elizabeth, incontriamo Playing Shakespeare, che conduce gli spettatori in un clima di gioco e Sonetti d’amore, un viaggio musicale tra i versi più belli di Shakespeare. La domenica mattina alle ore 11 è fissato l’appuntamento speciale per famiglie. Le tre streghe di Macbeth, liberamente ispirata alla tragedia scozzese, è il titolo rivolto ai bambini accompagnati da mamma e papà.

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