Milano Rocks

Dopo il successo della prima edizione dello scorso anno, torna uno dei festival più cool dell’estate italiana, portando con sé grossi calibri come Florence + The Machine e Twenty One Pilots

È stato come un colpo di fulmine la prima edizione del Milano Rocks. Nel 2018 il festival aveva portato in città Thirty Seconds to Mars, The National e Imagine Dragons, con questi ultimi a trascinare oltre 60.000 spettatori entusiasti, record in carriera per la band.

Una partenza forte per una rassegna che ha fatto centro al primo colpo e che quest’anno ha la seria intenzione di riconfermarsi come uno degli appuntamenti più cool dell’estate musicale italiana. Per riuscire nel bis cala nuovi assi, nomi importanti della musica internazionale. Due esempi? Florence + The Machine e Twenty One Pilots.

Ma andiamo nel dettaglio: le date da segnarsi sul calendario sono 30 e 31 agosto, il navigatore è da impostare su MIND Milano Innovation District Area EXPO. Si comincia spediti al Day 1, con The 1975 a fare da apripista: l’ultimo album A Brief Inquiry Into Online Relationships è stato applaudito dalla critica inglese e ora il gruppo di Manchester – Matthew “Matty” Healy (vocalist e chitarra ritmica), Adam Hann (chitarrista), RossMcDonald (bassista) e George Daniel (batteria) – è pronto a scaldarci con l’energia del brit-rock.

A seguire, la voce unica e inconfondibile di Florence Welch, che dopo aver incantato oltre 30.000 spettatori nei concerti sold-out all’Unipol Arena di Bologna e al Pala Alpitour di Torino del marzo scorso, promette un nuovo show spettacolare, con i successi e le consuete performance vibranti e coinvolgenti che da sempre caratterizzano la sua band.

In chiusura di scaletta, i PVRIS: Q Magazine ha definito All We Know of Heaven, All We Need of Hell, l’ultimo disco della rock band del Massachussets, come un “punto di unione fra The Cure, Chvres e Florence+The Machine”. Un’ulteriore motivazione per il frontman Lynn Gunn, il chitarrista Alex Babinski e il bassista/tastierista Brian MacDonald, che non smettono di ispirare i loro fan con testi profondi, esplorare, abbracciare e celebrare le identità e personalità di ciascuno di noi.

Guidano la line-up di sabato 31 agosto, invece, i Twenty-One Pilots. Il duo è reduce da uno spettacolare concerto sold-out all’Unipol Arena di Bologna, in cui l’energia trascinante di brani come Stressed Out, Jumpsuit e Heathens ha coinvolto i fan attraverso i suoni della batteria, tromba, chitarra, basso e pianoforte, ai quali si è aggiunto persino l’ukulele.

Quindi, la rivelazione Billie Eilish, già passata per Milano a febbraio in occasione del concerto sold-out al Fabrique. La 17enne americana ha sorpreso tutti con il suo debut album When we all fall asleep, where do we go?, un disco dalle atmosfere cupe e le liriche stralunate che, unite al particolare timbro vocale della giovanissima cantante, ha conquistato tutti.

Infine, i Fidlar, rock-band statunitense formatasi nel 2009 e composta da Elvis Kuehn (voce e chitarra), Zac Carpenter (voce e chitarra), Max Kuehn (batteria) e Brandon Schwartzel (basso). Il terzo disco del gruppo s’intitola Almost Free ed è stato pubblicato quest’anno. La band è nata da un fortuito incontro tra Elvis (il cui padre è membro della leggendera band punk T.S.O.L.) e Zac in uno studio di registrazione dove quest’ultimo lavorava come sound engineer. Milano Rocks ci aspetta, giusto in tempo per risollevarci il morale dal trauma post-rientro.

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