MotoGP Mugello 2019

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Se provaste a chiedere ai piloti, agli “addetti ai lavori” del circus della MotoGp, ai rider amatoriali o anche ai semplici appassionati delle due ruote di descrivervi il Mugello, al di là delle risposte che riceverete – tutte positive, ça va sans dire – vedrete negli occhi di chi vi replica una inconfondibile luce, che forse descrive più di mille parole cosa significhi vivere l’esperienza (e l’atmosfera) di una gara di MotoGP sul circuito del Mugello. Quello dell’autodromo di Scarperia (Fi) è uno dei circuiti più tecnici in assoluto – quelli che, per dirla in gergo, “fanno selezione” – che al contempo offre una cornice di pubblico straordinaria in una location davvero magica (il circuito è infatti abbracciato dalle dolci colline toscane). Insomma, un vero e proprio Paradiso motociclistico, da vivere assaporando ogni secondo di un weekend adrenalinico e indimenticabile.

La gara, che quest’anno si svolge a cavallo tra maggio e giugno (precisamente il 31 maggio e l’1 e il 2 giugno), rappresenta la sesta tappa del Mondiale MotoGp 2019 e può essere considerata come crocevia fondamentale per capire chi potrà ambire al titolo e chi invece dovrà ancora lavorare alacremente per ritrovare maggiore competitività in pista. Chiaramente l’uomo da battere è Marc Marquez: il pilota spagnolo è alla ricerca del suo quarto mondiale consecutivo e la sua Honda ufficiale sembra essere anche quest’anno la più competitiva di tutto il circus. Eppure, la schiera di pretendenti al titolo è ben nutrita, a partire dal nostro connazionale Andrea Dovizioso. Il forlivese infatti, dopo due secondi posti consecutivi nel mondiale, è conscio di poter contare su una Ducati ancora più affidabile e veloce: che possa essere finalmente l’anno buono?

Nei pronostici sono leggermente staccati il duo iberico Vinales – Lorenzo: il primo è reduce da due buone annate in Yamaha, il secondo – dopo il titolo del 2016 – è reduce da tre stagioni in chiaroscuro e approda ora come compagno di scuderia di Marquez: compito arduo, vedremo se il maiorchino saprà risollevarsi e dare filo da torcere a Marc. E il Dottore? Ora “splendido quarantenne”, Valentino Rossi nei test ha fatto ben sperare: la moto dà buone sensazioni e sembra essere più competitiva rispetto all’anno scorso. La speranza è ovviamente di rivederlo – magari già dalle prime gare – sul gradino più alto del podio… Siamo comunque sicuri che lo vedremo spesso a lottare per le posizioni di testa. Molto interessanti saranno anche le battaglie che si svolgeranno in Moto2 e in Moto3: in Moto2, dopo la vittoria del nostro connazionale Pecco Bagnaia, c’è grande attesa per capire chi sarà il successore.

Un nome potrebbe essere Luca Marini: il viareggino del TeamSky VR46 sta mostrando a vista d’occhio enormi progressi, tanto da poter esser accreditato tra i favoriti assieme a Brad Binder (su KTM) e Alex Marquez (su Kalex) senza però dimenticare Martin e Lowes. In Moto3 ci aspettiamo una lotta molto serrata tra la “colonia italiana” (Fenati, Arbolino, Dalla Porta) e gli iberici Canet e Ramirez, ma ci aspettiamo parecchi outsiders nel corso della stagione…Insomma, gli ingredienti per vivere un magico weekend di moto al Mugello ci sono tutti. I biglietti per il Gran Premio d’Italia sono già in vendita su TicketOne.it, non perdete l’occasione di vivere la magica esperienza del Mugello!

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