Twerking Queen (El Resto Es Nada) Recensione

È consuetudine che la partecipazione al Festival di Sanremo degli artisti venga accompagnata da una qualche pubblicazione, che includa il brano in gara alla rassegna, che tendenzialmente oscilla tra la versione espansa dell’ultimo album uscito e un disco d’inediti. Nel caso di Elettra Lamborghini, che alla settantesima edizione del Festival ha preso parte con il brano “Musica (e il resto scompare)”, scritto da Michele Canova e Davide Petrella, la scelta è ricaduta sulla prima opzione. Ed è così che la cantante bolognese nipote di Ferruccio Lamborghini ha riproposto il suo album di debutto “Twerking Queen”, uscito la scorsa estate, con – oltre alle dieci tracce originali – alcune variazioni: il sanremese “Musica (E il resto scompare)”, presente anche in versione spagnola, la cover proposta sul palco dell’Ariston in duetto con MyssKeta “Non succederà più” di Claudia Mori, le nuove versioni di “Maldito Dia” e di “Te Quemas” e l’inedito “Bombonera”.

Quest’ultimo, costruito sulla chitarra acustica, concede una pausa dal reggaeton che domina l’album, pur senza discostarsi dai ritmi latini, specie nel ritornello. È un elogio alla spensieratezza, sulla scia del motto “a domani ci si penserà domani”, ed è uno dei pochi brani in italiano presenti nell’album. Le nuove versioni di “Maldito Dia” e di “Te Quemas” sono invece affidate, rispettivamente, a Rkomi e a Samurai Jay e MamboLosco, che prendono parte ai brani sia con i loro remix e sia con le loro voci. In entrambi i casi, le voci non si intrecciano con quella di Elettra e ogni interprete ha uno spazio ben definito. Le barre di Rkomi in “Maldito Dia” portano l’italiano nel brano, originariamente in spagnolo, e si dividono tra una parte più rap, dove non è difficile riconoscere il “rap poetico” dello sputarime di Calvairate, e una cantata – e molto più effettata – sul ritornello. Giocano le tonalità della Lamborghini, di Samurai Jay e del rapper di Vicenza William Miller Hickman III, in arte MamboLosco, sul remix di “Te Quemas”, dove Elettra anima il ritornello e ai due colleghi affida le strofe di questo corteggiamento danzereccio che, come anche le altre tracce del disco, a sei mesi dalla scorsa estate e in anticipo di altrettanti sei mesi rispetto alla successiva, sicuramente nella stagione invernale suona meno catchy, per quanto un genere come il reggaeton ci vorrà parecchio tempo perché perda, se mai accadrà, il suo appeal.

“Twerking Queen (El Resto Es Nada)” non aggiunge molto all’originale, ma risente, in positivo, di una nuova immagine della Lamborghini, quella di un personaggio che non solo sa fare televisione ma sa anche, una volta entrata nel music biz, salire su un palco classico e lontano dal mondo di Elettra come quello di Sanremo e, a dispetto dalla posizione non troppo lusinghiera guadagnata nella classifica finale del Festival, farsi apprezzare dal pubblico per quello che è. Che poi, basterebbe leggere le interviste concesse negli anni dalla cantante emiliana, nelle quali la voce di “Pem Pem” spesso pone l’accento su aspetti come la spiritualità e la purezza, per accorgersi che “quello che è”, nel caso della Lamborghini, potrebbe rivelarsi molto diverso da quello che si crede. Aspettiamoci dunque nuove sorprese dall’universo Lamborghini, che del resto ha fatto il suo debutto nel mercato del disco solo lo scorso anno.

(Articolo originale su Rockol.it)

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