Thulean Mysteries Recensione

di redazione Vinyl

Varg Vikernes, in arte Burzum, aveva comunicato la sua decisione di ritirarsi dal mondo della musica già qualche anno fa. Nessuno aveva obiettato o si era opposto, visto che la sensazione è che abbia già dato (nel bene o nel male) tutto ciò di cui era capace – e da tempo – sia in ambito black metal che dark ambient.

Questo nuovo album giunge quindi inaspettato, ma purtroppo non esattamente gradito. Siamo infatti di fronte a una manciata molto disorganica e disordinata di pezzi ambient/elettronici concepiti come colonna sonora di un RPG – ossia un videogioco di ruolo ideato da Vikernes stesso.
È chiaro che si tratta di materiale riunito senza che ci sia un filo conduttore a tenerlo insieme e le composizioni risultano, nel giro di un breve ascolto, semplicemente noiose.

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(Articolo originale su Rockol.it)

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