Rita Ora

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Poche zone di Londra sono affascinanti come Portobello Road, la strada che attraversa il quartiere di Notting Hill. Il mercato ne è l’attrazione principale ma è quell’aria cosmopolita che si respira a trasmettere un senso brulicante di vita. Non per niente l’intera zona è stata fonte d’ispirazione per artisti, scrittori e i grandi di Hollywood. Esempi? Disney, che nel 1971 dedica a Portobello Road una canzone nel super-classico Pomi d’ottone e manici di scopa, in una scena che trasforma le tante bancarelle nel set di un musical. E Hugh Grant, che per le vie di Notting Hill si innamora di Julia Roberts in una delle commedie romantiche per eccellenza.

Rita Ora, all’anagrafe Rita Sahatçiu (cognome che in albanese significa “orologiaio”), è cresciuta in questo contesto da quando aveva un anno, dopo che i suoi genitori si sono trasferiti in Inghilterra da Pristina, in Kosovo. Non è dunque così assurdo pensare che la corrente positiva in cui ha vissuto sin da bambina l’abbia almeno in parte aiutata a sviluppare il quid giusto per sfondare. Se poi al quadretto aggiungiamo pennellate di talento naturale, una bellezza non indifferente e la curiosa coincidenza di un nome che sembra dire “sono nata pronta”, allora i pezzi del suo successo cominciano a incastrarsi senza sforzi.

Classe 1990, Rita si è fatta notare nel 2007, quando prestava la sua voce come guest in un singolo di Craig David, Awkward, contenuto nell’album Trust Me. Un piccolo passo, ma abbastanza grande da attirare l’attenzione del mogul Jay-Z, che le ritaglia una comparsa nel video di Young Forever e la mette sotto contratto con la sua etichetta, la Roc Nation.

Nel 2011 esce Hot Right Now, il singolo di DJ Fresh in cui Rita canta da protagonista. Risultato: oltre 50 milioni di visualizzazioni in breve tempo su YouTube e debutto in testa alla classifica UK. È il preludio al primo album, ORA, pubblicato il 27 agosto del 2012 e che vanta collaborazioni importanti con artisti come Will.i.am, Ester Dean, Drake, The Dream e Kanye West. Dal disco vengono estratti i singoli di successo Right Now, R.I.P. e How We Do (Party), subito alle prime posizioni delle classifiche inglesi.

È figlia dei propri tempi Rita e come tale dialoga alla grande con gli strumenti (digitali e non) dell’entertainment moderno. Così, dopo aver sfornato i singoli I Will Never Let You Down (debutto in vetta alla chart inglese) e Black Widow (feat. Iggy Azalea), entrambi certificati oro in Italia, risponde alla chiamata dei talent, che la scelgono prima come vocal coach a The Voice UK 4, poi come giudice di X Factor UK.

Fra televisione e musica, continuano i lanci di singoli forti come Poison, Body on Me (feat. Chris Brown), Your Song, brano scritto da Ed Sheeran, e Lonely Together, in collaborazione con il compianto AVICII. Ma quasi come se il suo nome fosse una calamita per fenomeni globali, eccola nel cast della saga di Cinquanta sfumature…, franchise miliardario di cui Rita firma la colonna sonora del terzo capitolo, Cinquanta sfumature di rosso: il singolo è For You, duetto con l’ex One Direction Liam Payne.

Il 2018 non inverte la tendenza e dà il benvenuto all’ammiccante Girls, nel cui video Rita fa gara al titolo di “più sexy del reame” con le colleghe Cardi B., Charli XCX e Bebe Rexha. Quindi il singolo Let You Love Me, salito oltre le 124 milioni di visualizzazioni su YouTube e i 45 milioni di stream su Spotify. È il primo estratto del secondo album, Phoenix, che la star britannica presenterà in uno show esclusivo al Fabrique di Milano il 30 aprile. Uno spettacolo che unirà energia e tanta sensualità, elementi caratteristici del percorso della pop star. Un assaggio l’abbiamo già avuto nella prima puntata dell’edizione di quest’anno di X-Factor Italia, di cui la cantante è stata la prima grande ospite internazionale. Adesso siamo pronti per il menu completo.

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