Rugby Cattolica Test Match

Rugby Test Match

Per il rugby italiano sarà un novembre rovente!

La Nazionale Italiana infatti è impegnata sul suolo italico in tre Test Match che la vedono affrontare compagini di assoluto valore, come preparazione a un 2019 ricco di impegni: oltre al consueto appuntamento del Sei Nazioni (edizione con 3 partite casalinghe) il prossimo anno gli azzurri sbarcheranno in terra nipponica in autunno per i Campionati Mondiali di categoria. Questi test match danno modo a tutti gli appassionati della palla ovale di rivedere i propri beniamini nonché di assistere a spettacolari partite ad altissimo tasso tecnico. Gli azzurri hanno scelto un percorso piuttosto impegnativo nel pre-2019: tutte le squadre che la Nazionale affronterà (le tre qui descritte e un’amichevole in terra irlandese) ci precedono infatti nel Ranking Mondiale. Il primo test match – avversaria la Georgia – si tiene a Firenze il 10 novembre (kick off ore 15:00) allo stadio Artemio Franchi.

La Georgia è una nazionale interessante nel panorama rugbistico internazionale, tant’è che come punteggio è alle porte della Top-10 mondiale. I georgiani sono stati capaci di battere lo scorso giugno la nazionale di Tonga, perdendo invece onorevolmente contro le Figi. Si preannuncia interessante vedere all’opera la stella Soso Matiashvili che ha mostrato grande abilità e classe. Si tratta di un confronto pressoché inedito: esiste infatti un unico (lontano) precedente datato settembre 2003 vinto 31-22 dall’Italia. Il secondo test match invece si tiene a Padova – sabato 17 novembre allo stadio Euganeo – contro l’Australia. Di fatto si tratta di una specie di “anniversario”: nel lontano novembre del 2008 infatti proprio a Padova si giocò un’epica partita proprio contro l’Australia (vinta, di misura, dagli ospiti) in un Euganeo gremito e con ben 5 padovani in campo (i fratelli Bergamasco, Bortolami, Ghiraldini e Marcato).

I Wallabies sono, insieme agli All Blacks e al Sudafrica, una delle uniche tre Nazionali ad aver conquistato la Coppa del Mondo in più di un’occasione e occupano al momento la quarta posizione del ranking mondiale. Eppure, gli aussies hanno vissuto un’estate abbastanza tribolata (5 partite giocate, una sola vittoria), ma rimangono comunque una delle più importanti realtà del rugby mondiale. Spettacolari e imprevedibili, i Wallabies possono contare su giocatori talentuosissimi (Pocock, Beale, Folau, Genia…) all’interno di un sistema comunque solido ed esperto. Il terzo ed ultimo test match probabilmente è anche il più atteso: sabato 24 novembre (kick off ore 15.00) allo stadio Olimpico di Roma l’Italia affronta gli All Blacks! La partita rientra nel Northern Tour della nazionale neozelandese, una delle realtà sportive in assoluto più note del pianeta, sia per il suo valore tecnico che per la tradizionale ‘haka’ che precede ogni sua sfida.

L’ultima volta che gli All Blacks sono sbarcati in Italia è stato nel novembre del 2016 in quel di Milano. Se queste partite saranno significative per i nostri avversari, per la Nazionale Italiana saranno invece fondamentali. Il Sei Nazioni 2018 non è stato particolarmente positivo: serve assolutamente uno scatto d’orgoglio, anche pensando al Mondiale giapponese che obbligherà gli azzurri ad un 2019 molto impegnativo. I test match ci obbligano quindi ad “alzare l’asticella” nelle prestazioni sul campo, ma siamo sicuri che gli azzurri sono pronti a combattere duramente contro avversari agguerritissimi. Non mancate agli imperdibili appuntamenti della nazionale italiana di rugby, non perdete lo spettacolo della palla ovale tinta d’azzurro!

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